Chi è Lorenzo Bon

Lorenzo Bongi in Arte Lorenzo Bon, è un cantante e cantautore. Nasce ad Ancona ma ha origini a Firenze. Discende da un’antica famiglia di Cavalieri di Toscana che vanta una lunga tradizione musicale. In passato, alcuni dei Bongi, furono persino parte del consiglio dei Medici. Il padre polistrumentista e il nonno trombettista, sin dall’infanzia, gli trasmettono la loro immensa passione per il Jazz e il Soul, generi che caratterizzano la sua produzione musicale. Sarà proprio in memoria del nonno Lorenzo, suo omonimo che in seguito deciderà di onorare il suo nome utilizzandolo come nome d’Arte. Studia musica sin da piccolo e negli anni continuerà la sua formazione, nelle più prestigiose scuole di musica della sua regione oltre che con professionisti in forma privata. Successivamente proseguirà da autodidatta, documentandosi sulle tecniche vocali di Demetrio Stratos e inizierà a metterle in pratica con il repertorio di Frank Sinatra e Al Jarreau. Continua a coltivare l’immensa passione per la musica anche mentre svolge altri lavori e fino alla sua “maturità artistica” non perderà mai l’occasione di esibirsi o partecipare ad audizioni e concorsi canori. Questa inarrestabile tenacia, gli permetterà di trovare la sua identità musicale e di scoprire nuove potenzialità della sua Voce.
Prima dei trent’anni viene assunto come tecnico di bordo ed equipaggio ufficiale per un importante cantiere navale di superyachts di Ancona e inizia così un viaggio che durerà 7 anni. Durante questa esperienza apprende nozioni tecniche dai sistemi ad alta tecnologia di bordo e oltre all’esperienza della vita a stretto contatto con il mare in ogni stagione, avrà modo di esibirsi in prestigiosi eventi milionari e in molti dei locali delle città d’attracco.

In quel periodo specifico continuerà a sperimentare ed approfondire gli studi sulle tecniche e le improvvisazioni vocali di Phil Perry fino a quando la sua innata passione gli darà la forza di cambiare, lasciare il lavoro e intraprendere la carriera come cantante.

La sua caparbietà sarà premiata e tra il 2012 e il 2015 vivrà alcune delle esperienze più belle della sua vita artistica:
– alla fine del 2012 il suo primo sold out per il Concerto a scopo benefico di fine anno al Teatro Valle di Chiaravalle in collaborazione con il progetto Montessoriano;
– nel 2013 conosce il bassista Massimo Moriconi, che lo inviterà al 40°Anniversario dell’Umbria Jazz e suonerà con lui e Renato Sellani; torna all’Umbria Jazz anche nel 2014;
– a settembre 2014, dopo un tour europeo in Francia e a Londra, si esibisce a Roma come solista con l’orchestra sinfonica di Massa Carrara per i Brasil Awards sponsorizzato da Shell;
– a gennaio 2015 si incontra in studio di registrazione con Massimo Moriconi, Stefano e Gianluca Nanni per produrre la clip del suo progetto Lorenzo Bon Quartet (Play the Jazz Legends);
Durante il 2015 mentre avvia la produzione del suo EPK di cui cura l’intera regia, arriva l’emozione più forte della sua vita:
Entra in contatto con Larry Williams, pianista e arrangiatore di fama mondiale, che ha collaborato con mostri sacri della musica come Michael Jackson, Frank Sinatra, Prince, Elton John, Barbara Streisand, Aretha Franklin, Eric Clapton, Ray Charles e molti altri.
Dopo mesi di interazione e confronti via mail, Larry decide di invitare Lorenzo come ospite al concerto di Al Jarreau a Porta di Roma.
In quel preciso momento, in segno di profondo rispetto e devozione, Lorenzo si avvicina al grande AL mentre Larry immortala personalmente l’incontro scattando diverse foto compresa quella dove Jarreau firma il disco di Lorenzo.

Negli anni seguenti “Bon” si esibisce in Italia e in Europa da solista e in formazione, sia in Eventi pubblici che privati.
La sua rara timbrica, da bass-baritono, lo rende una voce unica e ai suoi concerti l’impatto emozionale, è potente e di riferimento.
La sonorità calda e graffiata che lo caratterizza si adatta particolarmente al Jazz, al Soul e al Blues.
Nel suo repertorio, di oltre 1000 brani, interpreta e personalizza brani storici di artisti come: Frank Sinatra, Otis Redding, Nat King Cole, Lou Rawls, Ray Charles, James Brown, etc.
Ama utilizzare la sua voce cantando prevalentemente tutto ciò che lo emoziona e utilizza il suo “registro vocale” spaziando dalla Black Music fino al jazz moderno combinato con il pop e la fusion, spinto dal suo costante desiderio di sostenere e tramandare la storia di quella che lui definisce la “Bella Musica”.

Cit.
Colleghi e Professionisti del mondo dell’intrattenimento, definiscono Lorenzo come uno dei più grandi cantanti di tutti i tempi

Dicono di Lui

Keep working and growing,
You’re are Very Talented and Your passion is what will shine through.
Larry Williams

Let me know when you coming to US.
Al Schmitt
(Storico fonico della Capitol Records che lavorò con Sinatra,etc.)

Hey Lorenzo!!!
Your voice still gives me chills!!
God Bless you my brother!!
Eddie Miller
(Pianista storico di Brian Culbertson)

He is Lorenzo and he sing like Sinatra.
Larry Williams
(Backstage nel quale Al Jarreau Firmò il disco di Lorenzo)

Per fare Jazz ad un altro livello serve una marcia e tu ce l’hai.
Massimo Moriconi

You sounds Great!
Dave Koz

Sei un Baritono naturale. Mi onori.
Mario Biondi
(Mentre ad un evento Lorenzo gli confidò di aver cantato più volte Be Lonely e Ecstasy)